Kinderdijk: alla scoperta di 19 mulini a vento

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A circa un’oretta di pedalata da Rottordam si trova il bellissimo villaggio di Kinderdijk, patrimonio mondiale dell’UNESCO celebre ed importante per i suoi 19 mulini a vento.

Il nome di questo villaggio proviene da un’antica leggenda. Si narra che, durante l’alluvione avvenuta in Olanda nel 1420, un gatto salvò il suo padroncino tenendo a galla per giorni la culla di legno fino al raggiungimento di una diga. Da qui nacque il nome Kinderdijk, ovvero diga (dijk) del bambino (kinder).

Il paesaggio è pazzesco e unico nel suo genere. Ci siamo lasciati guidare dalle nostre biciclette e dal cuore il tardo pomeriggio, non potevamo fare scelta migliore… Abbiamo ammirato uno dei tramonti più belli di tutta nostra vita. Il sole, rosso come il fuoco, scompariva pian piano alle spalle dei mulini e dei piccoli ponti levatoi. Proprio come per Zaanse Shans, il momento migliore per visitare Kinderijk è dalle 16/17 in poi. I turisti provenienti da Rotterdam per una gita in giornata rientrano alla base e si incontrano solo fotografi che aspettano la famosa “golden hour”. Però, anche in questo caso, i luoghi d’interesse chiudono tra le 16 e le 17 (dipende dalla stagione in cui ci andate).

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Scoprire Kinderdijk

Una volta arrivati nel villaggio dei mulini a vento, potrete perdervi per ammirare i suoi 19 mulini a vento in sella ad una bici oppure passeggiando.

Se volete fare un giro in barca ed entrare anche nei mulini, vi suggeriamo di acquistare il biglietto dall’app “Kinderdijk UNESCO Officieel” oppure online sul sito ufficiale. Si possono acquistare anche direttamente in loco al centro visitatori ma costano di più e potrete avere difficoltà con la disponibilità per la fascia oraria in cui vi presenterete.

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Come raggiungerla

Kinderdijk si trova a soli 24 km da Rotterdam quindi è ideale per una gita in giornata o per una scappatella che comprende anche una notte. Potrete raggiungerla in tantissimi modi. Noi l’abbiamo fatto in bicicletta, affidandoci ad un rent a bike di Rotterdam, percorrendo le piste ciclabili che collegano la città alla periferia.

Se non siete dell’idea di faticare così tanto potrete raggiungerla anche con il vaporetto o con i mezzi pubblici. Poi se deciderete di noleggiare una bici per visitare il villaggio, potete rivolgervi al Cafè de Klok.

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Dove mangiare

Noi siamo arrivati a Kinderdijk nel tardo pomeriggio, abbiamo gironzolato un po’ in bicicletta e ovviamente la fame cominciava a farsi sentire. Per temporeggiare in attesa del tramonto e riempire i nostri stomaci affamati, abbiamo cenato al Grand Cafè Buena Vista che si trova proprio ad 1 minuto dall’ingresso al patrimonio UNESCO. Abbiamo mangiato due buonissimi piatti di fish and chips e una dudok, torta di mele olandese. Considerando anche le bevande (acqua ed un paio di lattine di coca cola) abbiamo speso meno di 50€. Diciamo che il prezzo è nella media dei Paesi Bassi.

Dove dormire

Abbiamo optato per fare una notte nei dintorni di Kinderdijk per riposarci un po’ e anche perché volevamo goderci il tramonto sui mulini a vento. Il b&b che ci ha ospitato è stato il Theetuin Onder De Pannen a Lekkerkerk. Dalle foto di Booking non rende molto, ma è davvero carino. Questo posto è molto tipico e la colazione è più che ottima!

Tenete conto che da questo b&b, siccome si trova sulla sponda opposta del fiume rispetto a Kinderdijk, dovrete prendere il traghetto che vi porta alla cittadina dei mulini a vento. Per ottenere le indicazioni, vi basterà cercare su Google Maps oppure potrete chiedere al personale del b&b. Anche se provenite da Rotterdam, dovrete prendere il traghetto.
Il prezzo per il trasporto della bici è di 80 centesimi, per la persona a piedi 75 centesimi; il traghetto è disponibile dalle 06 alle 24 dal lunedì al sabato e dalle 07 alle 24 per la domenica e festivi.

Dintorni di Kinderdijk

Complice la stanchezza e la mancanza di tempo abbiamo saltato la visita a Schiedam, dove potrete ammirare i mulini più grandi del mondo.

Un’altra bellissima regione che avremmo voluto visitare è Alblasserwaard con i suoi 56 mulini. Sicuramente è meno nota di Kinderdijk e probabilmente anche meno turistica.

Se farete un viaggio nei Paesi Bassi prendete assolutamente in considerazione Kinderdijk, è stupenda e vi lascerà a bocca aperta. Abbiamo un conto in sospeso con questa cittadina! D’inverno i canali ai piedi dei mulini a vento si trasformano in piste da pattinaggio… vi immaginate quanto deve essere bello pattinarci intorno?! Pensate che ci sono anche dei percorsi che collegano Kinderdijk ad altre città!

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