Valencia – Una città dove sentirsi a casa

Ciutat-de-les-Arts-i-les-Ciències

Ciao amici, chi ci segue su Instagram lo saprà già, avevamo promesso che presto vi avremmo parlato di una città che ci ha fatto innamorare follemente a tal punto da pensare di trasferci lì e aprire un’attività. La città che ci ha rubato il cuore è… Valencia!

In questa città c’è qualcosa di magico che è molto difficile da spiegare. Sarà che noi siamo andati a Capodanno e il clima festivo ci ha influenzato ma ci siamo sentiti come se fossimo a casa nostra e con questo post vogliamo consigliarvi cosa visitare in questa magnifica città!

Partiamo da due piccoli consigli che, se valutati scorrettamente, potrebbero rovinare il viaggio:

Dove dormire e cosa mangiare?

Abbiamo visitato Valencia a Capodanno, non per un soggiorno mare (anche se l’1 Gennaio si andava in giro in maglietta) altrimenti vi avremmo consigliato altro. Abbiamo soggiornato all’Hospederia del Pilar vicino al mercato centrale, una zona abbastanza vicina al centro. Questo posto è uno dei tanti B&B della città, non è il top ma il personale è gentilissimo e la posizione è ottima per arrivare ovunque.

Per due golosoni come noi la Spagna è perfetta, si mangia benissimo a prezzi contenuti. La grande differenza rispetto all’Italia, sopratutto del Nord, sono gli orari. In Spagna tutto è più tranquillo. I negozi e gli uffici aprono per le 10, alle 14 si pranza e tra le 18 e le 20 si può fare un aperitivo e assaporare le tapas (diverse preparazioni alimentari tipiche della cucina spagnola, salate e dolci, servite a piccole prozioni). Ovviamente gustando le tapas è doveroso accompagnare il tutto con una caraffa di Sangria! La cena invece inizia tra le 21 e le 22 quindi non vi preoccupate se per le 20 i ristoranti sono ancora tutti vuoti!

A Valencia dovete assolutamente provare la PAELLA. È un piatto tipico spagnolo a base di riso saltato in padella con crostacei o carne oppure entrambi gli ingredienti. Questa specialità viene servita in moltissimi ristoranti, quasi tutti! La miglior paella assaggiata a Valencia è stata quella del ristorante Vicentino, vicino a Plaza de la Reina. Non fatevi ingannare, sembra un ristorante di lusso ma in realtà non è caro, anzi! Il servizio è ottimo, i camerieri sono disponibili e simpatici. Per un padellone gigante di paella per 5 persone più 2 bottiglie di vino bainco, acqua e caffè abbiamo speso tra i 15 ai 20 euro a testa! Poi ragazzi oltre alla paella servono anche una buonissima salsa aioli (a base di aglio) è ottima da spalmare sul pane!

Attenti alle “fregature”. Molti ristoranti offrono un menù fisso a 10/15 euro ed oltre a rifilarti piatti scadenti e surgelati (anche la paella), fanno pagare 8 euro per ogni cestino di pane (esperienza personale).

Per un dopo cena all’insegna del divertimento vi suggeriamo il Red Cup. Stile pub americano dove servono la birra nei classici bicchieri rossi a dei prezzi bassissimi, ovviamente il locale è frequentato solo da ragazzi!

Ora passiamo alla visita della città, da dove cominciare?!

Beh, pensando a Valencia vi verrà subito in mente la famosissima Ciutat de les Arts i les Ciències. È un complesso architettonico costituito da 5 edifici e suddiviso in 3 aree tematiche: arte, scienza e natura.

Ciutat-de-les-Arts-i-les-Ciències

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Gli edifici più importanti sono:

  • El Palau de les Arts Reina Sofía: un monumentale edificio destinato alla creazione, alla promozione e alla diffusione delle arti sceniche.
  • L’Hemisfèric: una struttura architettonica a forma di occhio che all’interno ospita uno schermo di 900 metri quadrati. Questa sala è la sala IMAX più grande delle Spagna.
  • L’Umbracle: questo edificio è lungo 320 m e largo 60, all’interno è presente un parcheggio su due piani ed è presente una parte superiore chiamata Paseo de las Esculturas abbellita da un giardino alberato.
  • Museo delle scienze Principe Felipe: un museo scientifico interattivo suddiviso su tre piani: Tecnópolis, El Escaparate de la Ciencia (la vetrina della scienza) e Formas y Estructuras (forme e strutture). Dato che è un museo interattivo il divertimento è assicurato, ci sono moltissime “attrazioni” divertenti, a noi è piaciuto un sacco.
  • Oceanografico di Valencia: uno dei più grandi acquari d’Europa con più di 40.000 specie marine. Ci sono tunnel in mezzo alle vasche dai quali è possibile vedere pesci e squali da vicino e il pensiero che ti possano passare sopra la testa è da brividi!

Oceanografico-di-Valencia

Oceanografico-di-Valencia

Oceanografico-di-Valencia

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Se siete amanti degli animali potrete visitare anche il Bioparc di Valencia. Si tratta di uno zoo di nuova generazione concepito con la filosofia zoo-immersion che ospita tantissimi animali a partire dalle giraffe,leoni, elefanti e rinoceronti. Gli zoo non sono dei luoghi bellissimi però vi possiamo assicurare che in questo parco gli animali hanno davvero molto spazio, sono curati e trattati bene! Lo zoo è situtato all’estremità nord dei Jardí del Túria. Questi giardini sono il parco urbano più grande di tutta la Spagna, presero il nome dal fiume Túria,che venne prosciugato al fine di evitare alluvioni. Descrivere questo giardino è impossibile, è troppo bello! Un consiglio? Noleggiate una bici e giratelo con calma!

Addentrandosi nella città è d’obbligo visitare le bellissime piazze e fermarsi magari a scambiare due chiacchere con gli spagnoli.

Iniziamo dalla Plaça de l’Ajuntament, la piazza principale di Valencia sede del municipio. Ha una forma triangolare con al centro una fontana. È circondata da alcuni edifici e dei luoghi più rappresentativi della città, come: l’Arena, la Estecion del Norte, il Municipio di Valencia, il Palazzo delle Poste e la Plaza Redonda.

In questa piazza in corrispodenza della noche vieja (il capodanno) si può partecipare a una delle tante tradizioni spagnole. La tradizione spagnola più celebre di capodanno consiste nel salutare l’anno passato e accogliere quello nuovo mangiando dodici chicchi d’uva in corrispondenza ai dodici rintocchi della mezzanotte! Sembra facile ma non lo è affatto, noi ci stavamo per strozzare!

Un’altra piazza stupenda è Plaça del Carmen con la Chiesa Santa Cruz (la Cattedrale di Valencia) è stata costruita sopra l’antica moschea di Balansiya che a sua volta metteva le radici su una cattedrale visigota. Possiede 3 magnifiche porte: la porta dei ferri (barocca), la porta degli apostoli (gotica) e la porta del palazzo (romanica). All’interno si trova la Capilla del Santo Calizche si dice sia la sede del vero Santo Graal.

Il Miguelete è il campanile dal quale si può ammirare una delle migliori viste di Valencia… Ovviamente in cima c’è una campana ed è gigante perciò state attenti quando scatta l’ora e la mezzora, i rintocchi sono molto forti!

El-Miguelete

El-Miguelete

El-Miguelete

Imperdibile è anche la visita al mercato centrale e al mercato della seta. Noi però, purtroppo, non abbiamo potuto visitarli dato che erano chiusi nel periodo in cui siamo andati!

Ovviamente le meraviglie di questa città non sono finite qui, ci saranno tantissimi posti che non conosciamo e altri che abbiamo visto ma per elencarli tutte dovremmo scrivere un libro!

Se non l’avete capito, questa città è davvero fantastica e ve la consigliamo in qualsiasi periodo dell’anno! Cosa state aspettando?!

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