Torino: una città da non “sottovalutare”

Museo-egizio

Ciao Viaggiatori, in questo post vi parleremo di una città che secondo noi non è da “sottovalutare”: Torino.

Abbiamo trascorso un weekend in questa città e non ci è bastato per visitare tutto anche se non è molto grande. Si può visitare tranquillamente a piedi, noi abbiamo pernottato all’ ”hotel des artistes”, nulla di eccezionale, ma in una posizione perfetta per arrivare ovunque.

A Torino ci sono molti musei e palazzi con all’interno mostre di vario genere.
Noi siamo partiti dal Museo Egizio, il secondo per importanza dopo quello del Cairo, ospita più di 3000 reperti unici al mondo. È sviluppato su 4 piani per una superficie totale di circa 10.000 mq. Nel prezzo del biglietto è inclusa l’audioguida, segnala i vari percorsi e spiega i reperti con alcuni interventi del direttore del museo. Le cose che ci hanno colpito di più sono i lunghissimi papiri e le statue che si trovano nelle ultime due sale, una è addirittura alta quasi 5 metri!

Museo-egizio

Un’altra cosa da non perdere è il Palazzo Madama, si trova in pieno centro, in piazza castello, ed è patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. Racchiude più di 2000 anni di storia di Torino. Si può visitare quasi tutto il palazzo sia le stanze che il giardino e si può salire anche su una torre del castello. Le stanze delle arti barocche sono meravigliose e sfarzosissime. Le scale che collegano i piani sono immense, è difficile da spiegare bisogna per forza visitarlo!Nei giardini si ha la possibilità di annaffiare le varie piante con un vasetto di terracotta dal fondo bucherellato. Le torri non sono molto alte ma offrono lo stesso un panorama molto carino di Torino.

Vicino a Palazzo Madama c’è il Palazzo Reale, cuore della corte Sabauda per molti anni. All’interno del palazzo ci sono i Giardini Reali, la Biblioteca e l’Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo Archeologico, Palazzo Chiablese e la Cappella della Sindone.
Consigliamo vivamente di vedere l’Armeria Reale, ospita moltissime armature e armi dell’epoca Sabauda ed è stupenda!

La cappella della Sindone è ancora in restauro dopo l’incendio che scoppiò nel 1997 ma la Sacra Sindone si può vedere nella chiesa alle spalle del palazzo.Davanti alla chiesa di cui vi abbiamo appena parlato, c’è un parco con affianco la Porta Palatina, antica porta romana che consentiva l’accesso a “Augusta Taurinorum” ovvero la civitas romana oggi nota come Torino.
Vicino alla Porta Palatina c’è il mercato di porta palazzo, lo fanno tutti i giorni tranne la domenica e indovinate noi che giorno siamo andati?! Argh, di domenica!

In questa città non può mancare la visita alla Mole Antonelliana e per chi è appassionato al Museo del Cinema. Noi abbiamo deciso di salire solo sulla Mole non essendo appassionatissimi di cinema ma comunque possiamo garantirvi che il museo è veramente bello perché l’ascensore per salire passa dentro al museo e si riesce a vedere qualcosa.

Mole-antonelliana

Un altro palazzo da visitare nel centro di Torino è il Palazzo Carignano, è stata la prima sede del parlamento del Regno d’Italia e attualmente ospita il Museo nazionale del Risorgimento italiano. Noi purtroppo non siamo riusciti a visitarlo dato che, essendo stati a Torino il primo weekend del mese, i biglietti erano gratuiti e sono terminati velocemente.

Due luoghi non molto famosi ma forse i nostri preferiti sono il Parco del Valentino e il Borgo Medievale.
Il Parco del Valentino si trova sulla sponda del fiume Po e dicono ospiti più di 500 scoiattoli! Degli scoiattoli in città non li avevamo mai visti! Dentro il parco si trova il Castello del Valentino, oggi proprietà del Politecnico di Torino sede dei corsi di architettura.
Nel sud del parco c’è un borghetto medievale con il suo castello e tanti negozietti. Il borgo non appartiene al periodo medievale in quanto è stato costruito circa nel 1800 solo a fini espositivi ma rispecchia per filo e per segno tutto ciò che si poteva trovare in un vero borgo medievale. C’è la possibilità di fare una visita guidata al castello e ai giardini per scoprire tutte le particolarità del borgo. Vale la pena di farci un salto se siete di passaggio a Torino.

Se si ha la possibilità di muoversi, fuori dalla città, ci sono molte cose da vedere come la Villa della Regina, la Palazzina di caccia di Stupinigi, la Reggia di Venaria e la Basilica di Superga con il monumento ai caduti del Grande Torino.

Ora passiamo alla parte che interessa a molti, dove mangiare?

Torino ha molti ristoranti ma se cercate qualcosa di veramente tipico dovete andare alla ricerca di “Piole Piemontesi”. Ce ne sono parecchie ma una delle migliori è “Cianci, Piola Caffè” si trova nel centro del quadrilatero romano in una piazzetta molto carina. Si ha la possibilità di mangiare sia all’aperto che dentro su dei tavolini un po’ stretti, ecco forse è l’unico difetto di questo locale. Il menù è scritto su delle lavagnette e offre 4/5 scelte di antipasti, 2/3 primi e altrettanti secondi. La cucina è tipica piemontese e i piatti sono tutti caserecci e buonissimi, consigliamo vivamente il mix di antipasti, sono una bomba! Con circa 15 euro a testa si fa una bella mangiatona! Ovviamente è una tappa obbligatoria, è perfino andato sul “The Guardian” come uno dei migliori ristoranti di Torino.

Un altro posto carino e alternativo è Poormanger, un locale gestito da ragazzi. Il piatto principale di questo “ristorante” sono le PATATE ripiene. Loro si descrivono così e noi non possiamo trovare modo migliore per farlo: “prendiamo le patate migliori, quelle con la polpa più farinosa, le tagliamo in due, le mantechiamo con olio extravergine e sale e diamo spazio alla fantasia. All’interno, proponiamo ogni tipo di farcitura: dai salumi più gustosi ai formaggi più freschi, dalle verdure di stagione alle nostre ricette regionali. I sapori migliori, con la buccia intorno.”
Come antipasto abbiamo assaggiato un tagliere di salumi e formaggi misti, definito da loro “piccolo” ma bastava per due persone. Dopo l’antipasto abbiamo preso una patata ripiena a testa, una con valeriana, stracciatella e pomodorini secchi e l’altra con salsiccia di Bra, cipolla e stracchino. Due bontà inenarrabili!

Per fare colazione o semplicemente merenda ci sono parecchie pasticcerie. Partendo dal famosissimo “Caffè al Bicerin” fino ad arrivare alla strepitosa “Cioccolateria Guido Gobino” ma noi volevamo provare un’altra pasticceria di altrettanta fama la “Pasticceria Raspino”, un po’ lontana dal centro ma strepitosa.

Pasticceria-Raspino

Ha 8 varietà di caffè torrefatto, brioches e dolci di tutti i tipi. Noi abbiamo provato il cannolo alla crema e la “mela in gabbia”, un piccolo strudel con dentro della crema pasticcera, erano entrambi una favola per il palato! Per non parlare dei gianduiotti, ne abbiamo assaggiati un paio e sono veramente squisiti, i più buoni che abbiamo mai assaggiato!

Adesso sapete dove passare il prossimo weekend, che aspettate?!

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