Dhigali Maldives – Un’isola dove è impossibile annoiarsi

Sunset-cruise

Rieccoci qui a raccontarvi la nostra seconda tappa maldiviana: Dhigali Maldives!

Dopo essere partiti da Kuramathi siamo arrivati all’aeroporto di Male, capitale delle Maldive. Un ragazzo dello staff di Dhigali ci ha accompagnato alla lounge, un’ampia sala d’attesa con poltrone super comode, un ricco buffet e la SPA, dove abbiamo atteso circa due orette prima di essere accompagnati al check-in per il volo interno. Durante il volo abbiamo ammirato gli atolli in tutto il loro splendore e il fantastico mare dalle molteplici sfumature di blu. Siamo atterrati a Dharavandhoo, con una navetta abbiamo raggiunto il molo e abbiamo preso una barca per raggiungere il Resort. Una mezz’oretta abbondante e siamo arrivati a destinazione.

Appena arrivati abbiamo fatto un breve giro dell’isola e infine abbiamo raggiunto la nostra stanza, un’altra meravigliosa palafitta sull’acqua, una Water Villa. La camera ha un letto king-size posto di fronte a una portafinestra che affaccia direttamente sul mare. Nel bagno c’è una bellissima vasca ed è anch’esso con vista mare.
Dato che sfortunatamente il tempo non era molto bello, abbiamo trascorso il pomeriggio all’ “Haali Bar”, un bar alternativo completamente in legno a forma di balena sviluppato su due piani: il piano terra con il bancone, delle bellissime altalene al posto dei classici sgabelli e dei tavolini con dei pouf sulla sabbia mentre al piano superiore un terrazzino affaccia sulla lingua di sabbia. Un luogo ideale per ammirare l’ orizzonte e un tramonto mozzafiato.

Haali-bar

Durante il nostro soggiorno abbiamo quasi sempre pranzato e cenato al Jade, ristorante internazionale, che oltre alla possibilità di scegliere dal menù alla carta si poteva comporre il proprio hamburger, la propria pizza, insalata o pasta con gli ingredienti elencati nel menu come carne, pesce, verdure eccetera …
Il piatto che ci ha colpito di più è un antipasto: mozzarella con marmellata di prugne e qualche noce caramellata, una delizia! Consigliamo a tutti di provarlo anche da fare a casa!

Come vi abbiamo già detto nel post di Kuramathi, noi amiamo il mare e abbiamo passato la maggior parte del nostro tempo a fare snorkeling. Già a riva si vedevano delle razze e dei cuccioli di squalo pinna nera, squalo limone e squalo grigio del reef di circa 30 centimetri. Il bello però deve ancora arrivare …

abbiamo fatto diverse escursioni tra cui la visita guidata della barriera corallina di Dhigali, nonché un’oretta di snorkeling che ci ha permesso di vedere razze (molto più grosse di quelle di cui vi abbiamo già parlato), tonni pinna gialla e grossi pesci pappagallo. Nella seconda escursione la guida ci ha portato in un posto da noi soprannominato “il paradiso delle tartarughe”, dal nome si può già capire il motivo. Dopo circa 30 minuti di barca, ci siamo tuffati e abbiamo iniziato a fare snorkeling e in 45 minuti di esplorazione del fondale avremmo visto almeno una decina di tartarughe, tantissimi pesci coloratissimi come i pesci pagliaccio, ormai chiamati da tutti “Nemo”, e addirittura una murena!

tartaruga

Una delle escursioni più belle che abbiamo fatto alle Maldive è stato pescare durante un tramonto a dir poco pazzesco nel classico modo maldiviano: lenza, piombino e amo. La sfida, dato che non c’era il galleggiante, era capire dagli strattoni quando il pesce abboccava e tirarlo su senza farselo scappare. Ci abbiamo messo un po’ a capire come fare ma alla fine siamo riusciti a prendere circa 3/4 pesci a testa! La cosa inaspettata è che a fine escursione ci hanno chiesto in quale ristorante volevamo mangiare il pesce che avevamo pescato!

Un’altra cosa emozionante che non avevamo mai fatto prima, è stato partecipare ad una lezione di Yoga sulla spiaggia al sorgere del sole. Ci siamo svegliati prestissimo ma ne è valsa veramente la pena. Dopo qualche minuto di pioggerellina l’atmosfera si è fatta ancor più magica: da una parte il tramonto e dall’altra l’arcobaleno! Non siamo riusciti a fare delle foto ma ciò che abbiamo visto sarà un ricordo che rimarrà sempre impresso nelle nostre menti.

Il pomeriggio del penultimo giorno abbiamo deciso di andare alla SPA, all’ingresso c’è una “sala d’attesa” dove ci si può sdraiare, bere una bevanda al cetriolo e rinfrescarsi con una salvietta umida all’aroma di cannella. La SPA possiede un giardino con in mezzo due piccole piscine attornate da sdraio poste sotto dei baldacchini, il tutto è accompagnato da musica rilassante in sottofondo. Per rilassarci abbiamo optato per un’ora di massaggi balinesi. Non fatevi illudere dalla fisicità delle massaggiatrici, vi possiamo garantire che anche se erano minute riuscivano benissimo a imprimere la forza necessaria.

Dopo un po’ di meritato relax.. un’escursione super romantica: la Sunset Cruise, una crociera in mare aperto solo per noi due! Una volta arrivati in mare aperto ci siamo fermati e abbiamo ammirato il tramonto sorseggiando champagne e gustando frutta tropicale.

Sunset-cruise

Sunset-cruise

Sunset-cruise

Che dire?! Sicuramente in un’isola come Dhigali è impossibile annoiarsi. Ora vi salutiamo e rimanete connessi, a breve vi parleremo della nostra ultima tappa alle Maldive: Velassaru Maldives.

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