Cosa vedere a Tangeri in due giorni?

Copertina-Tangeri

Vi abbiamo già parlato di Tangeri nell’articolo “Tangeri: l’inizio ideale per un tour del Marocco” spiegandovi cosa è stata per noi… ora è arrivato il momento di dirvi cosa vedere a Tangeri in due giorni.

Tangeri viene chiamata la “porta del Marocco” per la sua posizione strategica: affacciata sull’Oceano Atlantico e sul Mar Mediterraneo, dista solo 16 km dalla costa spagnola ed inoltre è una delle prime città a nord del Marocco. Proprio per la sua posizione strategica, è stata sotto il dominio dei fenici, dei cartaginesi, dei romani, degli arabi, dei portoghesi, degli spagnoli e degli inglesi. Questi domini hanno reso Tangeri una città piena di storia e con molte sfaccettature.

Prima di iniziare a parlarvi di cosa vedere a Tangeri, vorremo darvi qualche informazione utile su dove dormire, dove mangiare, come spostarsi etc etc.

Dove dormire?

Tangeri è una città abbastanza grossa, quindi scegliere la posizione ideale dove dormire è fondamentale! Noi abbiamo alloggiato vicino alla kasbah e sicuramente non potevamo fare scelta migliore! La kasbah di Tangeri è situata nella parte alta della città, è un po’ scomoda da raggiungere ma, una volta arrivati, avrete tutto a pochi passi! Vi consigliamo il Riad Dar Sami, non è molto economico ma le stanze sono pulite, lo staff è gentilissimo, si trova a 20 metri dall’ingresso della kasbah e la colazione servita sulla terrazza è super!

Riad-Dar-Sami

Dove mangiare?

A Tangeri abbiamo sempre mangiato bene, partendo dalla colazione del riad fino al baracchino dei panini! Abbiamo avuto solo una “spiacevole esperienza” che fra poco vi racconteremo. Vi consigliamo di cenare al Cafè Hafa (molto economico 7-8€ in due), la cucina è nella media ma la sua vista direttamente sull’oceano è spettacolare! Noi abbiamo visto uno dei tramonti più belli della nostra vita! In questo luogo si trovavano spesso artisti come i Beatles, Mick Jagger dei Rolling Stones oppure lo scrittore Paul Bowles per bere tè alla menta, caffe oppure fumare la shisha guardando il magnifico tramonto.

Le Salon Blue è stata una piacevolissima sorpresa; si tratta di un ristorantino molto romantico con due terrazze ad altezze diverse che affacciano su tutta la città e sulla “porta del mare”! Non è molto economico ma per l’atmosfera e la bontà del cibo vale la pena andarci! Lo staff parla bene inglese ed è molto gentile!

Restaurant Kasbah, qui abbiamo vissuto la “spiacevole esperienza” non per la qualità del cibo ma perchè ci siamo sentiti presi un po’ in giro! Non abbiamo mangiato male ma abbiamo pagato decisamente troppo, 400 Dirhams (circa 40 euro)! Secondo noi il prezzo è stato così elevato perchè all’interno del conto c’era la commissione del ragazzo che ci ha accompagnato. Se volete un consiglio, ai ristoranti non fatevi accompagnare da nessuno se no rischiate di pagare di più inutilmente!

Come spostarsi?

Noi siamo abbastanza pazzi e preferiamo camminare rispetto a prendere taxi o mezzi pubblici ma ci rendiamo conto che a volte esageriamo… il primo giorno a Tangeri abbiamo fatto la bellezza di 29.897 passi pari a quasi 24km a piedi tra i sali e scendi della città. Il secondo giorno siamo scesi a 23.000 passi anche se abbiamo preso tre taxi! I mezzi più usati e quelli più economici sono appunto i taxi, bisogna contrattare perchè ai turisti sparano prezzi un po’ alti! Per intenderci… per andare a Cape Spartel ci avevano chiesto 300 Dirham A/R (30€), noi contrattando abbiamo speso 140 Dirham A/R (14€)… meno della metà! Ogni città ha i taxi di colore differente, qui sono verde/bluetto

Quanto giorni stare?

Anche se è una città abbastanza grande, non ci sono tantissime cose da vedere. Secondo noi 2 giorni (1 notte) sono sufficienti. È il perfetto punto di partenza per un tour del Marocco come vi abbiamo già accennato nel post precedente!

Adesso è arrivato il momento di parlarvi di cosa vedere a Tangeri in due giorni!

Cape Spartel

Cape Spartel è “l’imbocco” dello stretto di Gibilterra. È un capo che si trova a circa 12 km a ovest di Tangeri e si raggiunge comodamente in taxi. È un luogo molto suggestivo in quanto è il punto esatto dove si incontrano Oceano Atlantico e Mar Mediterraneo! Non abbiamo notato una grossa differenza ma il cartello con le frecce a noi ha fatto parecchio effetto. Una freccia verso “casa” (il Mar Mediterraneo) e una freccia verso “l’immensità, l’ignoto” (l’Oceano Atlantico). È presente anche un faro molto carino ma purtroppo era in restauro.

Cape-Spartel-Cosa-vedere-a-Tangeri

Grotte di Hercules

Partendo da Cape Spartel si possono raggiungere a piedi le Grotte di Hercules, il luogo più mistico di Tangeri. Il percorso per raggiungerle costeggia il mare ed è molto carino. Complice il caldo e le infradito scomode, ci siamo arresi a metà strada e abbiamo preso un taxi che in pochi minuti ci ha portato alle grotte. Dietro queste grotte si nascondono due leggende: la prima dice semplicemente che le grotte erano la dimora di Hercules mentre la seconda narra che le grotte sono state la priogione di Hercules e che, in preda alla rabbia, tirò un pugno ad una parete della grotta staccando il Marocco dall’Europa, creando lo stretto di Gibilterra e formando all’interno della grotta un’apertura a forma di Africa. L’entrata alle grotte è gratuita, l’unica attrazione a pagamento è una piccola grotta che secondo noi non vale la pena visitare.

Grotta-di-Hecules

Kasbah

La kasbah di Tangeri è un gioiellino niente male sulla cima della città. Sembra una piccola Chefchauoen, i vicoli sono tutti metà azzurri e metà bianchi.

In teoria in ogni kasbah ci sono 5 elementi fondamentali:

 La fontana: non tutti all’interno della kasbah hanno l’acqua in casa quindi la fontana pubblica è un’elemento fondamentale!

Il forno: il forno pubblico è un altro elemento fondamentale della kasbah, il forno di Tangeri è ancora utilizzato dai cittadini!

Moschea: inutile dirlo, la moschea è il punto fondamentale di ogni kasbah!

Hammam: l’ hammam accompagna ogni moschea. È il bagno dove i credenti prima della preghiera fanno le ablazioni (“rituale” musulmano che prevede il lavaggio di alcune zone del corpo prima di pregare)

Madrasa o scuola coranica: ogni kasbah all’interno ha la sua scuola coranica che non sarebbe altro che una sorta di nostro convento dove viene studiato l’Islam

Kasbah-Tangeri-Cosa-vedere-a-Tangeri

NB: All’interno della kasbah ci sono parecchie guide che spiegano tutto ciò che abbiamo detto. Sono un po’ insistenti e se non li blocchi subito non riuscirete più a fermarli fino a quando il tour non sarà terminato! Se volete potete farvi accompagnare nel tour della kasbah, le guide sono molto preparate e mostrano angolini unici però tendono a chiedere una mancia molto elevata! Ovviamente, come in tutto il Marocco, trattate! Loro magari vi chiederanno anche più di 10 euro a testa ma voi rilanciate fino ad ottenere un prezzo ragionevole!

La kasbah di Tangeri ospita anche il palazzo del sultano che adesso è diventato un museo. Piccola curiosità, in questo posto sono state fatte alcune riprese del film 007 spectre.

Bab el Bhar

In giro per la città ci sono vari ingressi che portano alla medina e sono tutti delineati da una porta, che in arabo si dice “Bab”. La porta più bella di Tangeri è sicuramente “Bab el Bhar” (porta del mare). Come si può capire questa porta affaccia direttamente sul mare, più precisamente sul porto vecchio! Da qui si riesce a vedere tranquillamente la Spagna! Molto carina anche “Bab el Assa”, “porta della speranza”. Si chiama così perchè da quella porta passavano i prigionieri prima di essere incarcerati.

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Medina

In linea di massima la medina è quasi sempre la parte più interessante di una città araba. La medina di Tangeri si divide in “Petit Socco” e “Grand Socco”, (socco significa souq). Sarebbero le due piazze principali dove attorno si svolgono quasi tutte le attività commerciali della medina.

Tangeri è una città un po’ particolare, consigliamo di visitarla ma di non passarci troppi giorni… 1 e mezzo massimo due sono più che sufficienti!

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