Moschea di Hassan II: la moschea più grande del Marocco

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È arrivato il momento di parlarvi di uno dei simboli di tutto il Marocco: la Moschea di Hassan II di Casablanca, la più grande di tutto il Marocco e tra le più grandi al mondo. L’interno della moschea può ospitare fino a 25.000 persone mentre, comprendendo tutto il piazzale, si può arrivare oltre i 100.000 fedeli… è davvero immensa!

Visitare una moschea è un’esperienza unica! Non c’è cosa più bella di conoscere e scoprire una cultura diversa dalla nostra! Non tutte le moschee sono aperte ai non musulmani quindi visitare questa moschea è ancora più magico, sopratutto se in compagnia di un esperto che vi spiegherà tutti i “segreti” che si celano dietro ad una moschea bella, importante e famosa come quella di Hassan II.

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La Moschea

I lavori per costruire la Moschea di Hassan II sono stati commissionati dal re Hassaan II all’architetto francese Michel Pinseau nel 1986. In teoria sarebbero dovuti terminare tre anni dopo, nel 1989, in occasione del sessantesimo compleanno del re. Così non fu e venne inaugurata ben sette anni più tardi nel 1993.

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L’architetto, per costruire la moschea, si ispirò al Corano, libro sacro per i musulmani, in particolare alla Sura dove si trovano queste parole: “Ed Egli è Colui che ha creato i cieli e la terra in sei giorni, e il suo trono era sull’acqua, che Egli possa mettere alla prova chi di voi è migliore nei fatti.”. Lo stretto rapporto tra Allah e l’acqua viene riportato in questa moschea, infatti la struttura è costruita principalmente sull’acqua. Ci sono altri elementi che richiamano il Corano come il tetto apribile, che è stato costruito principalmente per rinfrescare l’ambiente quando la moschea è piena ma, ideologicamente, mette a contatto due elementi chiave del Corano: Acqua e Aria.

Il progetto

Il progetto dell’architetto francese era molto ambizioso, sia economicamente che ideologicamente. La moschea di Hassan II è costata la bellezza di 500 milioni di dollari. Questo denaro è frutto di donazioni e di “tasse” imposte al popolo marocchino per la sua realizzazione. In totale, tra operai e artigiani, lavorarono più di trentamila persone. Marmo di Carrara, legno di cedro e vetro di Murano sono solo alcuni dei materiali pregiatissimi utilizzati.

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Poi, dato che per 2/3 è sul mare, sono state fatte delle fondamenta molto solide in calcestruzzo e roccia per evitare l’erosione prevista dal moto ondoso e dall’acqua salata. Ciò non bastò infatti, oltre ad essere costata parecchio, ha un costo di manutenzione molto elevato in quanto ogni anno è necessario fare degli interventi contro l’erosione. L’architetto era talmente ambizioso che fece costruire il minareto più alto del mondo, 210 metri, che tuttora, almeno fino all’inaugurazione della Grande Moschea di Algeri, è il più alto e detiene il primato di “struttura religiosa più alta del mondo”! Il minareto è anche dotato di un laser che durante la notte punta verso la Mecca.

Un altro punto cruciale tra le idee del re e di Pinseau, era quello di unire le tre religioni maggiori in una sola moschea: Islam, Ebraismo e Cristanesimo. La pianta della moschea è a croce, come la maggior parte delle chiese. È presente una sala di preghiere, come in tutte le moschee (in questo caso si estende per tutta la moschea e il piazzale). Infine la zona dedicata alle donne è rialzata ed in legno proprio come nelle sinagoghe! All’interno della moschea, inoltre, è presente anche una madrasa (scuola coranica) e nei sotterranei ci sono le sale delle abluzioni (i musulmani prima di pregare devono lavarsi facendo delle abluzioni) e un hammam dotato di grosse vasche e di bagno turco.

Sala-delle-abluzioni

Come visitare la moschea

La moschea può essere visitata esclusivamente con una visita guidata ad orari specifici (se desiderate saperli visitate il sito ufficiale). Sono disponibili guide che parlano italiano che vi spiegheranno tutto nel dettaglio. Il prezzo è di circa 25 euro a persona ma ne vale assolutamente la pena. La cassa dove acquistare i biglietti d’ingresso si trova all’inizio del piazzale sulla destra, non fate come noi, non andate sparati verso la moschea! Dopo dovrete attraversare di nuovo tutto il piazzale a piedi fino a tornare alla cassa!

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Come raggiungere Casablanca

Casablanca, nonostante non sia la capitale, è la città più ricca e più grande del Marocco. Si trova sulla costa dell’Oceano Atlantico, poco più sotto di Rabat (la capitale). Noi abbiamo girato tutto il Marocco in treno (se volete più info abbiamo fatto un articolo dedicato “Come spostarsi in Marocco?”) quindi abbiamo raggiunto anche Casablanca in treno. La città ha ben tre stazioni dei treni: Casa Voyageurs, Casa Port e l’Oasis. Non vi consigliamo di dedicare molto tempo a Casablanca, giusto il tempo di visitare la moschea!

Attenzione: la stazione dei treni più vicina alla moschea è Casa Port ma se dopo ripartirete come noi verso Marrakech vi consigliamo di arrivare alla stazione di Casa Voyageurs. Il motivo?! Semplice! Da Casa Port non ci sono treni che raggiungono Marrakech e soprattutto non c’è un deposito bagaglio dove lasciare le valige/zaini per visitare la moschea. Il deposito bagagli non c’è neanche a Casa Voyageurs però, appena fuori dalla stazione, c’è un Ibis hotel che offre questo servizio al costo di 100 Dirhams marocchini!

A Casablanca oltre alla moschea di Hassan c’è il centro commerciale “Morocco Mall”, simile al Dubai Mall. Ci sarebbe piaciuto visitarlo ma dato che avevamo poco tempo abbiamo deciso di non visitarlo.

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