8 cose da non perdere a Fes

Conceria-Chaouwara-copertina

Bentornati amici viaggiatori, continuiamo il nostro viaggio virtuale in Marocco parlandovi di una città imperiale: Fes.

Fes si trova nell’entroterra marocchino, verso il centro/nord del paese. Proprio perchè non ha sbocchi sul mare è stata la città più calda che abbiamo visitato, addirittura più di Marrakech!

Riflessioni su Fes

Siamo certi che fra qualche anno Fes sarà una delle città più visitate e più belle al mondo… Secondo noi ha tantissimo potenziale ma attualmente è “sfruttato” male. È una città unica, la sua medina è l’area pedonale più grande al mondo… immaginate 9.000 viuzze che si incrociano e, dietro ogni angolo, c’è qualcosa che ti ruba lo sguardo: un profumo che attira la tua attenzione, un souk tutto da scoprire, terrazze dove ammirare come vengono lavorate le pelli e, in mezzo alla medina, l’università più antica del mondo! Nonostante tutto, secondo noi, la città non è ancora pronta a ricevere la mole di turismo che sta “invadendo” il Marocco. Parlando con la gente del luogo, da quando l’aeroporto è stato aperto ai voli low cost, il flusso turistico è aumentato sempre di più e, al posto di farne tesoro, sembra quasi che il turista/viaggiatore dia fastidio. Ovviamente non è per tutti è così però è stata l’unica città in Marocco dove abbiamo avuto un po’ di “timore”. Ora chiudiamo il capitolo riflessioni e iniziamo con tutte le bellezze che offre questa città!

Quanto tempo stare e dove alloggiare?

Come abbiamo anticipato prima, Fes è una città molto particolare. La medina è gigante e ovviamente non si può raggiungere in auto quindi, proprio per questo motivo, vi consigliamo di non alloggiare proprio nel centro della città. Raggiungere il riad/hotel a piedi con tante valigie o zaini pesanti, con poche indicazioni e il caldo che non aiuta è molto scomodo. Vi consigliamo di alloggiare dentro la medina ma nelle zone perimetrali. Così facendo i taxi possano portarvi in prossimità del riad e la strada da fare a piedi è veramente minima! Noi abbiamo soggiornato al Riad Jamai. La zona non è delle migliori, più che altro perchè la sera per arrivare al centro bisogna attraversare vicoletti bruttini, però il riad è davvero fantastico e merita tantissimo! Le stanze sono molto grandi, la piscina può essere utilizzata da tutti gli ospiti e la cucina è davvero ottima! Detto dove alloggiare, parliamo di quanto tempo dedicare a Fes. Secondo noi a Fes bisogna dedicare almeno 2/3 giorni per riuscire a visitare tutto senza dover correre.

Riad-Jamai

Cosa vedere e fare a Fes?

Bab Bou Jeloud, The Blue Gate

Avete presente il detto “tutte le strade portano a Roma”?! Noi l’abbiamo modificato in “tutte le strade portano alla Bab Bou Jeloud”. Non sappiamo spiegarvi il motivo, dopo un po’ di tempo passato a giorovagare per la medina di Fes ci si trova costantemente alla Bab Bou Jeloud. Molti lo considerano il vero ingresso della medina e anche i taxisi generalmente portano qui se gli si chiede di essere lasciati in medina. È un capolavoro d’artigianato, è molto decorata e accesa grazie al fantastico blu, simbolo delle lavorazioni di Fes.

Bab-Bou-Jeloud-The-Blue-Gate

Cafe ClockNascosto nelle viuzze del souk, a pochi passi dal Blue Gate, si trova il Cafe Clock! Questo ristorantino carinissimo è noto principalmente per un piatto: l’hamburger di cammello! Si avete letto bene, qui si può assaggiare l’hamburger di cammello e noi l’abbiamo provato! Ad essere onesti ci è piaciuto moltissimo, ha un sapore più forte rispetto a quello a cui siamo abituati noi però ci ha sorpreso molto! È servito con una specie di marmellata di cipolle che lo rende più dolciastro, vi consigliamo assolutamente di provarlo!

Cafe-Clock

Madrasa Bou Inania

Le madrase sono le scuole coraniche e in tutto il Marocco ce ne sono moltissime. Questa, insieme a quella di Marrakech che purtroppo è in restauro, è una delle più famose e più belle. È nascosta in mezzo alla medina e trovare l’ingresso potrebbe essere un po’ complicato ma vale assolutamente la pena perdere del tempo per cercarla! È un’oasi di pace in mezzo al caos della medina e, quando si supera l’ingresso, la pace che regna da sovrana è quasi surreale pensando al caos della medina! Non è tutta visitabile in quanto c’è una zona di preghiera dove possono accedere solo i musulmani.

Madrasa-Bou-Inania

Conceria Chaouwara

Le concerie forse sono il luogo più iconico di tutta la città! Qui si possono ammirare tutti i passaggi della lavorazione della pelle che sono rimasti uguali da moltissimi anni. Le famose terrazze da cui ammirare le lavorazioni, non sono altro che il retro dei negozi che affacciano direttamente sulle vasche. Iniziamo step by step. Le concerie Chaouwara sono le più grandi concerie di Fes e si trovano nel souk dei tintori. All’ interno del souk ci sono tantissimi negozi di pellame che ti “invitano” a visitare la loro terrazza “gratuitamente”. Mettiamo gratuitamente tra le virgolette perchè dopo la visita chiedono, non molto gentilmente, un’offerta (anche piuttosto alta) per averti fatto accedere al loro negozio. Qui abbiamo avuto delle piccole discussioni con un ragazzo che parlava italiano che inizialmente ci aveva detto “per guardare non bisogna pagare” e poi quando ce ne stavamo andando ci ha chiesto 10 euro a testa! Noi in quel momento avevamo pochi spiccioli in tasca e gli abbiamo dato quei pochi dirham, la sua risposta è stata “gli italiani non sono così s*****i”! Diciamo che questo episodio ci ha rovinato un po’ la visita alle concerie però rimane assolutamente un’attrazione da visitare!

Processi di lavorazioni delle pelli

Nonostante questo spiacevole episodio un altro ragazzo, molto più gentile, ci ha spiegato i vari passaggi delle lavorazioni. Sono tutte lavorazioni antiche e vengono usati tutti “prodotti” naturali. Gli step sono quattro. Inizialmente le pelli vengono lasciate in ammollo per togliere i peli, successivamente vengono immerse per circa dieci giorni in escremento di piccione, ammoniaca naturale che serve per ammorbidire e sbiancare le pelli. Per questo motivo c’è un odore molto forte che si sente addirittura dentro il souk, per ovviare questa puzza i negozianti offrono “gratuitamente” un po’ di menta da mettere sotto il naso. Penultimo step, la colorazione. Vengono usati solo coloranti naturali come l’indaco per il blu, l’henna per l’arancione, il papavero per il rosso e il più pregiato zafferano per il giallo. La colorazione con lo zafferano però non viene effettuato nelle vasche ma viene fatto a mano. Nell’ultimo step viene rimosso il grasso in eccesso per rendere le pelli ancora più morbide. Se volete vedere questi passaggi rotolate sulla nostra pagina Instagram e guardate le storie in evidenza di Fes!

Conceria-Chaouwara

Palazzo Reale

Il palazzo del Re si trova nella zona nuova di Fes, Fes el-Jedid, ben lontano dalla medina. Si può raggiungere con il taxi spendendo pochi dirham. Nessuno, ad esclusione del re e dei suoi collaboratori, può entrare e quindi per quale motivo bisognerebbe andare a vederlo?! Guardando solo qualche foto si può capire benissimo il motivo! La facciata principale è davvero uno spettacolo! Un mix di colori fantastici: blu, oro e verde spiccano tra tutte le decorazioni fatte a mano delle meravigliose porte!

Palazzo-del-Re

Mellah, il quartiere ebraico

Il quartiere ebraico si trova proprio di fianco al palazzo del re. Una volta si trovavano negozi di stoffe pregiate e di gioielli, ora invece ci sono normalissimi negozi che si trovano in tutta la città. Non ci ha entusiasmato molto.

Moschea e Università Al-Karaouine

Torniamo nel cuore della medina per conoscere una delle attrazioni più famose di Fes, la Moschea e l’Università Al-Karaouine. Questa moschea, prima della costruzione della Moschea di Hassan II, era la più grande del Marocco l’università invece è la più antica del mondo, pensate che risale all’anno 859! Purtroppo i non musulmani non possono entrare ma, se la fortuna è dalla vostra parte, potrete trovare le porte aperte e potrete sbirciare qualcosina.

Al-Karaouine

Shopping tra i vari souk della città

Ultima cosa ma non meno importante è visitare e fare shopping nei vari souk della medina. Ce ne sono molti, i più famosi sono il souk dei tintori (quelli delle concerie) e il souk del henna. Si può trovare qualsiasi cosa: olio e creme d’argan, teiere, ceramiche di ogni genere, spezie, frutta e dolcini tipici.

Souk-dellhenna

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