5 cose che non potete perdervi ad Hanoi

Risciò-selfie

Viaggiatoriiii! Ci eravamo lasciati poco prima della nostra partenza con: “i 10 consigli per un viaggio perfetto in Vietnam”, ora siamo tornati da un po’ e vogliamo darvi altri consigli su questo splendido paese che ha rubato un pezzo del nostro cuore!

Partiamo dall’inizio! La nostra prima tappa è stata Hanoi, la capitale! Vogliamo suggerirvi le 5 cose che non potete perdervi in questa città:

1) Il tempio della letteratura, il simbolo della città. È un’oasi di pace con tantissime piante e bonsai! Costruito nel 1070 e dedicato a Confucio il tempio, sei anni dopo, divenne la prima sede universitaria del Vietnam. Non dovete assolutamente perdervi questa meraviglia, è una rara testimonianza dell’architettura vietnamita. Il biglietto d’ingresso costa 30.000 dong a persona (poco più di un euro) ed è possibile noleggiare un’audio-guida con un piccolo sovrapprezzo. Il tempio si visita tranquillamente in un’ora ma, se siete come noi, vi perderete a scattare qualche foto ricordo.

Tempio della letteratura

2) Fare un giro in risciò per la città. Preparatevi! In Vietnam lo stile di guida è un po’ diverso dal nostro e comandano camion, pullman, macchine, motorini e infine biciclette (esattamente in quest’ordine). I pedoni non vengono minimamente considerati quindi per attraversare la strada bisogna avere tanto pelo sullo stomaco! Un giro sul risciò è davvero un’esperienza incredibile, ideale per vivere in prima persona la follia della circolazione vietnamita… una cosa che ricorderete assolutamente per tutta la vita, soprattutto perché il rumore dei continui colpi di clacson vi stordiranno! 😂😂

3) Assistere allo spettacolo delle marionette sull’acqua. Si tratta di una tradizione vietnamita che prese vita mille anni fa! Le varie marionette, rappresentanti umani e animali, sono create con il legno di fico che è estremamente impermeabile e permette alla marionetta di durare circa 4 mesi. Vedrete draghi, persone, bufali, serpenti e perfino maialini danzare sull’acqua e il tutto viene accompagnato da musica tradizionale vietnamita suonata dal vivo! Gli spettacolini rappresentano la vita quotidiana del Vietnam, come per esempio la raccolta e la semina del riso nei campi e la pesca; anche se le battute e le canzoni sono in lingua originale, vi assicuriamo che vi scapperà comunque da ridere!

Gli spettacoli si svolgono tutti i giorni al Teatro Thang Long alle 15, 16:10, 17:20, 18.30, 20; la domenica c’è un ulteriore spettacolo alle 21.30. Noi abbiamo acquistato i biglietti di ingresso su GetYourGuide per questioni di tempo ma potrete comprarli anche all’ingresso del teatro anche se probabilmente troverete coda e potreste rischiare di non trovare più posto. Quindi vi consigliamo di acquistarli direttamente dall’Italia o qualche giorno prima direttamente al teatro. Il prezzo di ingresso è di 100.000 dong a persona (circa 4 euro) e per scattare qualche foto o girare il video è necessario acquistare poco prima dell’ingresso (non in biglietteria) un biglietto per questi apparecchi a 20.000 per dispositivo (poco meno di un euro).

4) Visitare la Pagoda di Tran Quoc. Magari per qualcuno sarà banale ma per noi è stata la prima volta che abbiamo visitato una pagoda e ci è piaciuta tantissimo! Le pagode sono luoghi di culto ma per noi sono stati quei posti dove ci siamo isolati dal mondo esterno, quei posti dove il caos dei clacson e la frenesia della città rimanevano al di fuori! Non dovete assolutamente perdervi questa pagoda per la sua imponenza (la torre di 11 piani è alta ben 15 metri) e per la sua importanza infatti la pagoda Tran Quoc è la più antica della città, risale al 545!

Pagoda-Tran-Quoc

5) Fare una passeggiata all’alba vicino al lago Hoan Kiem, il «lago della spada restituita». La leggenda narra che intorno alla metà XV secolo gli dei inviarono all’imperatore Ly Thai To una spada magica per scacciare i cinesi dal Vietnam. Al termine della guerra una tartaruga gigante afferrò la spada e scomparve negli abissi del lago per restituirla ai suoi divini proprietari, da qui il nome lago della spada restituita.
Passeggiando in riva al lago alle prime luci del giorno, incontrerete locali e turisti correre e vedrete anche patiti di tai chi allenarsi. Il lago non è molto grosso, per fare il giro si impiegano circa 30 minuti e sicuramente sarà un ottimo risveglio a contatto con la natura. Noi purtroppo non siamo riusciti a farlo (è uno dei pochi rimpianti che abbiamo di questo viaggio) ma dev’essere un’esperienza bellissima!

Ad essere sinceri la capitale ci ha un po’ delusi, troppo caotica e per certi aspetti sporca ma possiede tanti luoghi di interesse storico-culturali ed è il punto di partenza di molte escursioni come ad Halong Bay, a Sa Pa e alla pagoda dei profumi.

Presto usciranno nuovi post sul Vietnam, restate S I N T O N I Z Z A T I!

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